Monthly Archives

maggio 2017

Il mondo delle mamme

Vi racconto una storia…

È sempre stato così, sin da quando ero bimba, quando qualcosa andava storto o non volevo fare ciò che mi toccava fare, mi bastava una piccola e deliziosa caramella e tutti i problemi svanivano in quel vortice di dolcezza e sapore!

Mariapaola, riordina
i tuoi giochi”
“No, mamma!”
“Dai su che se riordini tutto dopo avrai una squisita caramella!”

Le caramelle…che eccezionale invenzione. 
Una piccola e semplice delizia che in pochi secondi ti dona dolcezza e sapore.
Le mie caramelle preferite, quelle che rievocano in me i giorni di spensieratezza e di gioia, quelle che mi regalano tanti ricordi sono le caramelle Sperlari.
Oh quante emozioni!
E quello che mi rende più felice e’ che oggi in casa Sperlari e’ arrivata una grande novita.

Le Sperlari morbidizie: morbide e gommose caramelle che possiamo trovare in tre gusti unici.
Mi voglio tuffare nei soffici rombi alla liquirizia, nei morbidi fiori al gusto di liquirizia e frutta, e nel gommoso mix al gusto di liquirizia e frutta. 

Inoltre sul sito web Sperlari con il nuovo design super fresco e moderno, potrete scoprire tutte le loro novità.
Seguite la loro pagina Facebook per restare sempre aggiornati!

Tra l’altro in questi mesi se acquistiamo le morbidizie Sperlari alla cassa riceveremo 0,50 centesimi di sconto su ogni confezione.
Buzzoole

(foto non mia, presa sul web)

#sperlari #sperlarimorbidizie


Fashion and glamour

Taglia “50” sfumature di shopping: selfie in camerino

“Quanto pesi ?”

“Che taglia porti di pantaloni?”
Queste sono solo alcune delle domande che ci si fa tra amiche quando si è adolescenti.
Semplici domande, ma che spesso hanno delle conseguenze davvero importanti nella vita di una persona, soprattutto di una ragazza.

Ricordo alla perfezione la sensazione che ho vissuto durante gli anni di liceo di sentirmi sempre un pò diversa rispetto alle altre mie amiche. 
Tutte abbastanza minute, femminili, aggraziate e io invece robusta, capelli viola( e poi rosa, biondi platino, blu, neri, rossi, arancioni) e punk.
Cercavo sempre di nascondere le mie curve con un abbigliamento total black, con pantaloni maschili, scalda muscoli e felpe larghe.
Non ho mai voluto mettere in evidenza parti del mio corpo che invece, se tornassi indietro, non farei altro che valorizzare.
Cosa significa valorizzare?
Significa dare un VALORE a qualcosa, dare peso, importanza. Dedicarsi a qualcosa con passione e amore.
Ecco, amore.
Se tornassi indietro, sapete cosa vorrei fare più di tutto?
Donare amore. 
Al mio corpo, ad ogni singola parte di me.
Prendermi cura del mio tempio, del mio involucro, donandogli le giuste attenzioni.
Credo che la maturità dei “quasi” 30 stia facendo bene il suo lavoro, perché oggi, finalmente, ho capito una cosa.
Ho capito che non dobbiamo mai dare peso a quello che pensano gli altri, che dobbiamo solo ascoltare noi stesse e capire che anche una curva, una pancia non piatta, un sedere formoso, delle braccia non toniche possono racchiudere tutta la bellezza e la femminilità di questo mondo!
Non vi piaccio?
Non mi guardate?
Non ritenete opportuno che indossi un bikini?
Giratevi e osservate altrove.


Oggi sono così, stufa dei pregiudizi e delle illusioni e se posso usare una piattaforma seguita da tante donne e ragazze, come un social o come un blog, per dare una speranza e una mano ha chi ne ha bisogno, bene, io lo faccio. 
Ho capito che dobbiamo darci tempo, avere tempo. 
Avere tempo per noi, per il nostro corpo che è colui che ci accompagnerà per sempre.

Perché se lì fuori c’è qualche altra “Mariapaola” che magari sta soffrendo perché non riesce ad entrare in una 44 di Zara, sono qui a dirle: non esiste solo ZARA!
Oggi la moda Curvy si è evoluta.
Ci sono marchi come H&M, ASOS, FOREVER21 ecc che dedicano una buona sezione alle donne Curvy.
E soprattutto, oltre alla moda, si è evoluta anche la figura della modella.
Esistono modelle Curvy come Ashley Graham che stanno segnando la storia della moda nel mondo, lanciando un messaggio di positività e di accettazione del proprio corpo.

lo trovate da H&M curve 49,99 £

orologio DANIEL WELLINGTON

Che poi accertarsi non vuol dire trascurassi! Si può essere in forma in qualsiasi taglia, che tu sia una 40 o una 52 puoi e devi avere cura e sicurezza di te stessa.
Personaggi famosi che pur di avere un sedere più formoso e pieno ricorrono a piccoli interventi chirurgici e noi che magari lo possediamo per natura vorremo buttarlo via.
Strana la vita vero?
Bene io oggi sorrido e sono felice.
Certo è inutile negare che un bel vitino alla Belen Rodriguez non mi dispiacerebbe, ma madre natura mi ha creata così è un motivo ci sarà.
Ho sempre ricevuto complimenti sul mio carattere, sulla mia socievolezza e simpatia.
Forse il non colpire le persone solo grazie al mio corpo mi ha permesso di sviluppare un forte senso di empatia e questa è una cosa di me che amo davvero.
Forse il dovermi impegnare sempre per andare oltre le apparenze fisiche mi ha permesso di fortificarmi.
Queste doti non le si acquistano con tanto allenamento fisico ragazze mie. Quindi sono contenta e anzi sapete cosa ho voglia di fare?Ho voglia di rispondere a quelle domande che mi sono state fatte tante volte e a cui non rispondevo mai per timore o vergogna.
Porto una bella, comoda, ricca e abbondare taglia 50 e va bene così!
Perché è’ solo un numero, e nessun numero può dar “peso” a quello che realmente sono.
Perché mi impegno ogni giorno ad amarmi e perché credo vivamente che la vita sia breve e bisogna davvero godersela in ogni istante.
Quindi spero davvero che ciò che ho scritto con il cuore, fra queste righe immaginarie di un diario chiamato blog, possa essere d’aiuto a chi magari ha perso là propria stima.
Vogliatevi bene perché nessuno può riportarci indietro gli attimi di felicità, se non noi stessi.
Con “abbondante” affetto “Curvy” vi abbraccio
Mariapaola
Vi lascio qualche scatto che ho fatto stamattina mentre facevo shopping!

Grazie a Daniel Wellington per questo magnifico orologio; potete trovarlo sul loro sito QUI e con il codice MARIAPAOLA potrete usufruire del 15% di sconto


VESTITINO H&M 24,99 £
mi stufavo di spogliarmi, ma immaginatelo con un bel paio di sadali;)

OROLOGIO DANIEL WELLINGTON CLASSIC PETITE


Ricette

Sono una donna di facili dolciumi!

Si sa…quando noi donne siamo un pò, ma giusto un pochino stressate, cos’è che amiamo fare?

O corriamo nel primo centro commerciale e ci facciamo coccolare dalle mille stoffe morbide,colorate, piene di felicità e speranza ( se poi sono quelle di Zara meglio ancora!), oppure
mangiamo dolci!

Si!

 MANGIAMO.DOLCI.

Ma non qualsiasi tipo di dolce!
Un dolce capace di portare la nostra mente lontano, facendoci rilassare e lasciandoci godere ogni suo minimo pezzetto.
Un dolce morbido, rassicurante, delicato, gustoso, ricco, ma non pesante, soffice, cremoso…
Un dolce chiamato CHEESECAKE!

Quindi amiche mie, se oggi è una di quelle giornate NO,ma anche se è una giornata super SI, prendete carta e penna e segnate nel vostro quaderno delle ricette quest’ultima che vi sto per proporre, perchè credetemi non ve ne pentirete!

CHEESECAKE ALLE FRAGOLE
Ingredienti:
Per uno stampo rotondo  20-22 cm con bordo sganciabile
Per la base
-circa 300 g di biscotti
-80 g di burro preventivamente sciolto
Per la crema
– 500 g di formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia)
– 300 g di ricotta fresca
– 200 g di zucchero semolato bianco ( io ne ho usati 150)
– 150 g di panna fresca ( io uso quella Granarolo in brick rosa piccolo)
-1vasetto di  yogurt greco
– 4 uova
-1 fialetta aroma vaniglia ( io spesso non la uso)
– 1/2 cucchiaio di farina bianca 00
 
PROCEDIMENTO
Per la crosta
Frullare finemente i biscotti e unirli al burro sciolto e lavorare il composto direttamente con una mano. Versare alcune manciate di impasto all’interno dello stampo e creare prima il bordo e poi la base. Riporre la teglia in frigorifero per tutto il tempo della preparazione della crema.

 

Per la crema
Amalgamare prima il formaggio fresco con la ricotta, lo yogurt e la panna. Aggiungete lo zucchero e poi le uova ( una alla volta).

 

 

Infine aggiungere la farina setacciata.
Rovesciare la crema nel vostro stampo e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 55’ + 5’ avendo cura di aprire lo sportello del forno per far uscire il vapore in questi ultimi 5’.
Il tempo di cottura è molto soggettivo, quindi cacciate la vostra cheesecake dal forno quando il suo colore sarà diventato giallino e i bordi della crema un pò più scuri. ( io a volte la faccio cuocere anche 70-80 minuti dipende da come mi esce l’impasto)
Laciarla raffreddare per tre/quattro ore fuori dal forno e metterla in frigo per tutta la notte.
Sganciatela dallo stampo solo dopo che si sarà ben raffreddata e farcitela a piacere.
Io la adoro con marmellata alle fragole e fragole fresche!
Fatemi sapere come è venuta la vostra amata Cheesecake!
Con affetto e mille calorie in più
Mariapaola
Il mondo delle mamme

Mica sei la Ferragni?

Ma che lo fai a fare? Mica sei la Ferragni?!
Ma perché perdi tempo cosi?

Spesso queste sono le frasi che vengono dette a chi cerca di esaudire i propri desideri e i propri sogni.

E più me lo dicono e io più credo che è la cosa giusta da fare! 

Se mi soffermo un attimo e mi guardò
indietro, ripercorrendo un po’ la mia vita con i miei sogni e i miei desideri, è proprio grazie alla mia pazzia e alla mia utopia che quasi sempre sono diventati realtà!
Vi racconto qualche episodio 

Dream number one: 

Al liceo truccavo sempre le mie amiche, ero una delle poche ad avere sempre la matita nera sugli occhi e i capelli tinti; dopo la maturità mi sono iscritta all’università di lingue e quando mi sono laureata il mio pensiero era lì: volevo fare della mia passione un lavoro. Ho studiato,sono andata fino a Bologna per seguire un corso di makeup ( ad agosto! Ale te lo ricordi? *.*) mi sono iscritta all’accademia di trucco mentre preparavo il mio matrimonio e organizzavo casa, ho superato l’esame quando avevo Annacloe ancora in fasce!Ho realizzato il mio sogno…scusate “uno” dei miei sogni…ho truccato modelle, sono andata a Roma per un catalogo di un famoso marchio di gioielli, ho toccato e truccato occhi umidi ed emozionati di spose ( una di loro mi ha permesso di vivere il sogno americano sposando un marine “ciao Alessia e ciao Luxon)…ed è stato meraviglioso. Mi sono sentita ricca di emozioni, realizzata, felice e anche se oggi è un lavoro che ho un pó accantonato, rimane pur sempre un sogno realizzato e ne vado fiera!

Dream number two:

I dolci! Io amo follemente i dolci! Ne vado matta e  e si vede ehehehe…
Ne mangerei uno per ogni pasto, adoro la serenità che mi trasmette un pezzo di cioccolata,un croissant caldo o una fetta della mia torta preferita! 
Quando abbiamo aperto il Nostro Cafè ( anch’esso frutto di tanti sogni e desideri) ci siamo affidati a vari pasticcieri per trovare il giusto compromesso tra quello che cercavamo noi è quello che riuscivano a fare loro.
Mi sono impegnata, ho trascorso ore ore a guardare video-ricette, ho letto la Bibbia della pasticceria Made in USA ( il libro di Magnolia Bakery che è la più famosa Bakery di Manhattan *.*), ho attrezzato un mio laboratorio personale, ho acquistato una planetaria e oggi quando entrano nel bar e mi chiedono una fetta di Red Velvet o mi dicono che i nostri cookies sono unici e inimitabili, io mi emoziono! Perché non sono un pasticciere, non ho un diploma da pasticciera, ma ci metto un cuore enorme quando lo faccio. Cerco in tutti i modi di trasmettere ai nostri clienti lo stesso calore e affetto che una mamma trasmette a un proprio figlio quando gli prepara un plumcake fresco o una crostata alla frutta!

Dream number three:

Questo è il mio sogno più grande.
Il motivo per cui sono qui a scrivere questo post, liberandomi il cuore e la mente, lasciando che tutta me stessa esca fuori con sincerità:
Diventare una blogger/influencer, condividendo la mia vita con voi…
Ma facciamo un passo indietro…

Nel 2009 ero iscritta già da un po’ di tempo su un portale fotografico che si chiama Flickr e condividevo con altri utenti la mia passione per la fotografia. Ho iniziato a seguire tanti blog, adoravo poter conoscere una persona ed entrare nella sua vita solo grazie ad uno schermo. Poteva vivere a Parigi, a New York, in Giappone…lei era lì a raccontarsi. Ed io ero lì a fare mia un pezzetto della sua vita!

Così qualche anno dopo, quando poi mi sono iscritta a Instagram per la prima volta ( 2011/2012) ho deciso di aprire il mio primo blog*.* 
Si chiamava “The Curvy Motivator”
ed era un blog dove condividevo per lo più outfits Curvy. 
Inizialmente quasi ridevo quando scattavo le foto per il blog, poi un giorno tutte quelle risate e la mia insicurezza fisica sono state ripagate in una sola e unica MAIL:

“ciao Mariapaola, ti scrivo da Londra, sono l’organizzatrice della London Curvy fashion week  e ci farebbe davvero tanto piacere averti alle nostre  sfilate in prima fila come blogger!”

Silenzio. Panico. Gioia. Lacrime
Eri lì incredula. 
Non potevano aver scelto me come blogger italiana e invece si, dovevo partire per Londra e vivere una delle emozioni più grandi della mia “allora” vita da non-mamma ahaha.
Ma fato volle, ahimè, che i giorni della fashion week londinesi coincidessero con i giorni della mia seduta di laurea. 
Fui immensamente triste di non poter partecipare a quell’evento, ma ero completamente consapevole che rinunciavo perché ero pronta per realizzare un altro mio sogno.

Oggi non sono nessuno su Instagram e nè mi sento una grande blogger, ma l’emozione di conoscere tanta gente attraverso questi social mi riempie davvero il cuore!

È così ieri mi sono voluta sentire una vera blogger e ho scattato delle foto che amo, organizzando outfits e location.
 Poche foto, ma ricche e piene di FELICITÀ! Mi sono sentita felice mentre lo facevo e orgogliosa di me, perché ogni donna, in fondo, merita davvero la felicità!

Non rinunciate MAI ai vostri sogni, portateli cari dentro di voi e lasciate che si liberino…anche lentamente, anche se ci vorrà del tempo. 
Lasciateli liberi di riempirvi la vita di FELICITÀ.
Con affetto
Mariapaola 

Ringrazio mia cugina Fiory che ha pazientemente scattato le foto proprio come desideravo io!
Ringrazio di cuore il negozio di Frattamaggiore GIORGIA & JHONS per gli abiti, gli accessori e le scarpe di cui sono follemente innamorata!
E ringrazio anche l’ottica di Frattamaggiore 
O-VISION by Gennaro Lendi per gli occhiali incantevoli che amo troppo!
Infine grazie anche ad ALCHIMISTA (profumi) per essere stata una dolce nota di sfondo ad un pomeriggio c’è difficilmente dimenticherò.

ps: questo è solo la prima parte del mio shooting da sognatrice…a breve si svelerò anche gli altri outfit e le altre foto!
pps: GRAZIE A VOI che dedicate del tempo al mio blog e a me!
Se vi va, sul mio profilo instagram MARIAPAOLALENDI troverete, scorrendo la gallery, tutte le foto dei miei sogni…la laurea, il viaggio a bologna, i dolci…semplicemente la mia vita!

su instagram trovate l’account ALCHIMISTA 

borsa Giorgia and Jhons, occhiali by Ottica O-VISION, profumi in kit da viaggio ALCHIMISTA, cover SUDIO SWEDEN

Maglia Giorgia and Jhons Frattamaggiore

scarpe Giorgia and Jhons Frattamaggiore

scarpe Giorgia and Jhons Frattamaggiore

maglia Giorgia and Jhons FRATTAMAGGIORE


Il mondo delle mamme

Auguri a me e a tutte le mamme!


Ho ritrovato un quaderno, rosa, un po sbiadito…macchiato…forse dalle lacrime che cadevano sui fogli quando ci scrivevo sopra.

È il quaderno della tua nascita.

Lì ho raccolto i miei pensieri, ogni giorno, per 72 giorni.
Ogni giorno che tornavo a casa e tu non c’eri, io scrivevo. 
Scrivevo di
tutto: di quanto pesavi quel giorno, di come erano andate le visite dei medici, i tuoi successi e le emozioni mie e di tuo padre.

Ho conservato quel quaderno affinché tu un giorno possa leggere la tua storia e possa sapere che grande donna sei stata, sei e sarai. Affinché tu possa sentirti sempre ricca di vita, vogliosa di esplodere, di conoscere, di scoprire, di avere successo, di essere unica, perché mia piccola Annacloe tu lo sei. 

Sei unica. 

Sei unica perchè sei già vincitrice di una lunga battaglia, sei già forte, sei già segnata da eventi straordinari ma nonostante ciò sei sempre così allegra, piena di energie, quasi come se volessi rassicurarmi ogni giorno che stai bene e che sei felice. 
Perché quando parlo con te sembra di parlare con la mia migliore amica. Sembra? Ma che dico…tu SEI la mia migliore amica. 
Sei la sorella che non ho mai avuto, sei la mia confidente, la mia compagna di giochi, la mia amica del cinema della domenica, sei il mio spirito, sei le carezze, la dolcezza di cui ho sempre avuto bisogno, sei il mio koala sempre stretta con le braccia intorno al mio collo per sintonizzare i battiti del tuo cuore con il mio, sei dolce e tenera con tutti i bimbi,sei dotata di una speciale sensibilità e una spiccata intelligenza e furbizia. Sei unica lo vedi? E se oggi sono qui è perché, proprio oggi che è la festa della mamma, io mi sento la mamma più ricca del mondo e spero tanto, un giorno, di poter superare tutte le mie ansie e le mie paure e di poterti regalare la gioia di avere al tuo fianco e per la vita una sorellina o un fratellino. 
Si amore di mamma…ho tanta paura. 
Paura di rivivere tutto quello che ho vissuto quando ero incinta e tu giacevi nel mio grembo…i dolori, i pensieri, la paura di non farcela, di perderti. E non so se il mio cuore riuscirebbe a resistere di nuovo a tutto ciò. 
Per il momento siamo solo noi due…io e te e ciò mi basta perché mi riempi così tanto le giornate e la vita che non chiedo altro. Anche quando fai la pazza, monella, isterica e distruggi tutto quello che la mia pazienza costruisce quotidianamente.Anche allora ringrazio dio di averti così come sei! 

Quindi piccolo amore…auguri a me, alla mia mammina che mi è sempre accanto e che amo più della mia vita e a tutte le mamme e grazie per farmi sentire ogni giorno speciale.
Siate felici, non urlate con i vostri bimbi,coccolateli, accarezzateli, amateli.
Mariapaola


Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera”
(Erica Jong)

Home&decor

Da cucina moderna a cucina shabby, fai da te.

Quando noi donne ci sposiamo qual è la prima cosa a cui pensiamo?
Siamo sincere su! La nostra futura CASA! 
Il nostro nido d’amore, dove poter costruire ricordi e trascorrere giorni pieni di amore…

Quando io e mio marito ci siamo sposati era così tanta la voglia di stare insieme sotto lo stesso
tetto che non abbiamo dato molta importanza all’arredamento…avevamo poco tempo ( circa 10 mesi ) e quindi ci siamo un pò accontentati di quello che offriva il mercato e soprattutto di quello che andava di moda.

Ricordo che circa quattro anni fa ero in fissa con la serie televisiva “Gossip Girl e l’appartamento di Dan ( chi è che non conosce GG dai) e quindi immaginavo casa nostra come un loft americano, pieno di mobili diversi,con colori caldi e un design moderno. L’unica cosa che desideravo in stile romantico era la camera da letto, ma Giuseppe continuava a dirmi che lui nella casa delle bambole non ci avrebbe mai vissuto! E così facendomi condizionare da lui e presa dalla voglia di far presto, arredammo casa non proprio come sognavamo.

 

prima…

 

dopo!!!
 nel periodo natalizio *.*

Col tempo ho capito che non era quello l’ambiente in cui volevo vivere..era troppo freddo per me, non amavo trascorrere giorni in casa in quanto non mi piaceva nemmeno prendere un caffè con un’amica seduta al mio tavolo perché lo odiavo. 
È così ho iniziato pian piano, mese dopo mese, a cambiare un po tutto!
Oggi non è ancora finita, ma rappresenta al 100% il mio animo romantico e il mio stile e stare a casa non mi dispiace affatto..anzi mi rilassa. 

 

alcuni particolari di com’era prima…

 

con i miei amici a pranzo…qui si vede bene bene com’era la cucina…
la mia cucina che amo tanto…frutto di tanta pazienza e amore…

 

In tantissime mi avete chiesto come faccio ad acquistare mobili vecchi e a trasformarli in pezzi shabby/country chic.

 

 

Quindi oggi vi voglio svelare la mia tecnica e i prodotti che uso.

Chi mi segue da tempo sa che avevo una cucina moderna, rossa e marrone. Oggi è una romantica cucina bianca e rosa.
La prima cosa che ho fatto è stata acquistare alcuni prodotti indispensabili per la resa finale: -il primer che poi utilizzo anche come fissante finale è che ti permette di non cartavetrare i mobili e di renderli lavabili
-la chalck paint ( pittura ad acqua opaca)
-un pennello buono a setole naturali se è possibile o comunque non troppo sintetiche. 

Prima di iniziare a passare il fissante ( che va passato solo sui mobili molto lucidi; per esempio io l’ho messo solo sulle ante della cucina…su quelle della credenza no) ho ben spolverato o lavato i mobili, smontando ( se necessario) le parti che devono essere riverniciate 

Una volta passato il fissante, semplicemente applico la pittura sul mobile cercando di seguire il verso della grana del legno. Quindi se il mobile ha delle venature verticali passerò il pennello in senso verticale dall’alto verso il basso e viceversa. 

la credenza con una sola passata di pittura…

Applico sempre due passate di pittura ( la seconda solo dopo che la prima si sia ben asciugata, quindi dopo un paio di orette) perché con una sola passata e’ difficile coprire del tutto il vecchio colore del mobile.

Una volta che ho finito con le due passate di pittura, con la carta vetro gratto i punti più esterni del mobile come gli spigoli o i fregi, per dare quell’effetto di vintage  e consumato. 

Infine passo il fissante per rendere la pittura lavabile e per proteggerla.

Non preoccupatevi di essere troppo precise..in fondo lo stile Shabby Chic (che ha rubato il cuore di tutte noi ) richiede mobili che sembrano essere consumati o comunque abbastanza  vissuti.

Tutte le pitture che uso sono naturali quindi possono essere usate anche in casa…e per me che ho una piccola aiutante è perfetto!
A volte cambio le maniglie o i pomelli, ma dipende dal mobile.

il risultato finale che amo troppo…

Ragazze credetemi è più semplice di quello che sembra! In due giorni pieni ho cambiato una cucina intera…a basso costo…e in più la cosa che mi rende felice è che so che è un pezzo unico..perché nato dalle mie mani! 

Vi lascio il link del sito dove io ho acquistato i prodotti che ho usato per riverniciare cucina e credenza e dove ho acquistato anche il pennello ( costoso ma OTTIMO).
 Il sito si chiama Vintage Paint!

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e vi sia stato d’aiuto, se avete domande da pormi commentate sotto o scrivetemi su instagram @mariapaolalendi o tramite mail all’indirizzo mariapaolalendi@libero.it
Alla prossima.
Mariapaola