Il mondo delle mamme

Fame nervosa, il fantasma che mi ossessiona sin da piccola.

Ho pensato tantissime volte di scrivere questo post, un pò per sfogarmi, un pò per dare voce ad un fantasma che mi ossessiona sin da quando ero piccola.

Da pochi giorni ho compiuto ventinove anni e forse l’idea di essere vicina ai trenta e quindi di assaporare una nuova maturità, mi ha spinto a dar voce ai miei pensieri.

Quando sono nata e fino ai tre, quattro anni ero una bimba in peso-forma, normale serena e con tanta energia, anche se la mia mamma mi racconta sempre che sono stata abbastanza tranquilla. Dai quattro anni in sù ho iniziato ad accumulare peso, fino ad arrivare, oggi, a non sopportare più la mia forma fisica. E non per una questione di bellezza, credetemi. Mi piaccio, mi curo, amo la moda e le mie curve. Ma solo per un fattore esclusivamente di salute. Ho perenni dolori alla schiena e alla gambe, accumulo liquidi come se non ci fosse un domani, mi sento spesso spossata e senza energie e so che cosi non potrò andare avanti, per me e soprattutto per la mia bimba, Annacloe. Lei ha tantissima energia, vuole continuamente giocare e mi ritrovo spesso ad essere triste perché magari non posso accompagnarla io sulle giostre o non posso saltare sul letto con lei o semplicemente scattare una foto ricordo al mare.

Letta cosi, la cosa, sembrerebbe semplice da migliorare; si fa un pò di dieta e attività fisica e il gioco è fatto.

NON è COSì SEMPLICE.

E’ come dire ad un accanito fumatore di posare la sigaretta perché fa male.

Lo sappiamo, il cibo crea dipendenza, gli zuccheri creano dipendenza, alterando, momentaneamente, i valori della serotonina. Ma cosa succede dopo? come ci sentiamo dopo aver ingerito troppi zuccheri o troppo cibo non sano? COLPEVOLI! e così si crea una catena; più mangi, più ti senti in colpa, più vuoi mangiare perché magari ti senti nervosa o stressata. Mi ritrovo spesso a pensare il cibo coma la cosa più gratificante della mia giornata e contemporaneamente a cercare di capire come fare per eliminarlo, come dipendenza, dalla mia vita. Per scappare da questo circolo vizioso, allora, penso che sia semplicemente giusto mangiare in libertà e senza costrizioni, così magari non ci penso, e invece ricado nello stesso orrido tunnel. Chi soffre di dipendenza da cibo mangia spesso per noia, per rabbia o per stress e non perché si ha realmente fame.

(immagine presa dal web)

Se sono qui a sfogarmi è perché se c’è qualcuno che, sicuramente, come me vive la mia stessa situazione, io sono pronta a confrontarmi. Perché il cibo non deve essere il nostro nemico, non può condizionare le nostre giornate, non può essere la nostra confort zone o consolazione. Il cibo è puro nutrimento. E’ VITA. Non posso immaginare altri trent’anni della mia vita a combattere con le bilance e i chili in eccesso, ad accontentarmi dei vestiti che posso indossare solo perché mi entrano e non perché sono quelli che davvero desidero. Sono stufa. Ho voglia di vivere la mia vita in pieno. Siamo solo all’inizio di questo nuovo anno, abbiamo tanto da fare, possiamo ancora metterci in gioco, migliorare e salvarci la pelle ragazze mie. Ecco perché ho intenzione di creare una rubrica mensile sul mio percorso di dimagrimento che non è mai iniziato e mai finito. Basta finte promesse. E’ arrivato il momento di cambiare sul serio. Aggiornerò ogni mese il mio blog con delle ricette salutari, con dei consigli per un sano dimagrimento. Non sono un medico né  una nutrizionista, sono solo una donna obesa da una vita e ho voce in capitolo, ho il diritto e il dovere di alzare questa maledetta voce e farmi coraggio e dare coraggio a chi come me ha solo voglia di vivere serenamente e in salute.

Con Affetto

Mariapaola

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3 Comments

  • Reply
    Sabina
    gennaio 8, 2018 at 11:58 am

    Mi rispecchio in queste parole , molto volte dico a me stessa “Adesso basta , devi dimagrire ! “ e poi sono sempre allo stesso punto e più mi stresso e più mangio ! Spero che questo nuovo anno con l’organizzazione del matrimonio riesco a perdere anche qualche kg e lo spero anche per te perché sei una donna bella e una mamma molto dolce e tutte noi possiamo farcela!

  • Reply
    Tina Ciccarelli
    gennaio 8, 2018 at 7:52 pm

    Cara Mariapaola ,
    Anche per me il cibo è tutto .
    Mangio quando sono triste , felice , nervosa e quando sono annoiata .. penso che L unica cosa che mi possa tirare sù sia lui .
    Non sono obesa ma sovrappeso per i miei gusti si e sono anni che sono a dieta e mai riesco ad arrivare dove voglio e questa sensazione di frustrazione è orribile .
    Guardo i cambiamenti di tante ragazze e mi chiedo come facciano e perché io non riesco … eppure mi impegno eh😞
    Spero per me è per te che arrivi la svolta ❤️

  • Reply
    Paola Scuderi
    gennaio 9, 2018 at 7:50 am

    Ho letto il tuo post tutto in un fiato e mi rispecchio tantissimo con ciò che hai scritto. Anche io soffro da dipendenza da cibo e sono stanca. Ho seguito mille diete e mille percorsi alimentari e non sono riuscita a risolvere il problema, se non per poco tempo. Io mangio, quando mi sento sola e sono stanca, quindi praticamente sempre. Anche io quest’anno compirò 30 anni e mi sono prefissata come obiettivo 2018 quello di ritrovare me stessa e di dimagrire; voglio fare attività fisica e dedicare del tempo a me stessa. Non voglio continuare a sentirmi prigioniera in un corpo che non sento mio, costretta a pensare già dal giorno prima cosa indossare… Ce la faremo MariaPaola, la strada è in salita, ma una volta arrivate in cima ne sarà valsa la pena e sarà una soddisfazione immensa! Facciamolo per noi stesse in primis, e per i nostri piccoli. Ti abbraccio forte

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